AFA Systems ha assunto il ruolo di leader nella divulgazione dei risultati del progetto di ricerca H2020, in un evento rivolto tanto ai futuri utilizzatori diretti (Enti di Protezione Civile, Addetti alla Sicurezza e alla Difesa del Territorio, Organizzatori di Eventi) che ad un più ampio pubblico non specialista.

L’obiettivo del Consorzio è dimostrare l'uso delle diverse applicazioni e servizi sviluppati durante il progetto, al fine di aumentare il livello generale di conoscenza e consapevolezza sulla capacità di UMOBILE di estendere Internet geograficamente, funzionalmente e socialmente.

In questo ambito si è tenuta a Foligno, il 17-18 aprile, la demo finale del progetto, con il patrocinio della Protezione Civile della Regione Umbria. Attraverso una dimostrazione tenutasi in campo, è stato mostrato come superare l’insufficienza o l’assenza di rete, consentendo così, agli utenti, di comunicare, specialmente in situazioni di emergenza come quella simulata durante la demo.

Grazie alla copertura mediatica, regionale e nazionale, l’evento ha riscosso un importante successo di audience, incoraggiando AFA Systems e gli altri membri del Consorzio a nuove edizioni in altre aree del Paese e differenti condizioni ambientali.

Il prossimo 25 maggio 2018 entrerà in vigore il cosiddetto GDPR e porterà novità a tutte quelle aziende ed enti che trattano, a vario titolo, dati personali.
Fra le più significative novità introdotte dal Regolamento va certamente annoverata l'introduzione – ai sensi dell'articolo 37 – di una nuova figura, quella del Data Protection Officer (cd. DPO), il "responsabile della protezione dei dati" (che si aggiunge e non sostituisce nessuna di quelle esistenti, quali il Titolare, il Responsabile, l’Incaricato ...).

Il DPO costituirà all’interno dell’ente il rappresentante dell’Autorità di Controllo (oggi chiamata Garante Privacy) e, simmetricamente, il rappresentante dell’ente presso l’Autorità di Controllo. Si comprende quanto il ruolo sia critico ed impegnativo, anche per le nuove, più consistenti e certe sanzioni, non solo in caso di “data breach”. L’importanza del ruolo è ben rappresentata nel Regolomento, che lo descrive come figura terza ed indipendente, di alta professionalità, da scegliere accertandone le competenze ed evitando la cosiddetta “culpa in eligendo”, che rende automaticamente inefficace la nomina e conseguentemente inadempiente l’ente.

Per fornire un supporto completo sul tema GDPR abbiamo integrato le nostre competenze tecnologiche con quelle di una rete di professionisti di formazione giuridica, avvocati esperti del diritto della protezione dei dati personali, che collaborano stabilmente con noi, per affrontare la materia a tutto tondo.

Telefono800 852 640

Il progetto di ricerca H2020, UMOBILE, sta volgendo a termine ma è appena cominciata la fase di divulgazione ad un pubblico non tecnico degli importati risultati ottenuti.

Il Consorzio sta organizzando vari eventi e workshop per dimostrare l'uso delle diverse applicazioni e dei servizi sviluppati durante il progetto con l'obiettivo di aumentare il livello generale di conoscenza e consapevolezza sulla capacità di UMOBILE di estendere Internet geograficamente, funzionalmente e socialmente.

Uno di questi eventi è stata la demo finale presentata in Italia, con il patrocinio del Dipartimento della Protezione Civile della Regione Umbria. Attraverso una dimostrazione tenutasi all'aperto, è stato mostrato come superare una connettività bassa o assente, consentendo così, agli utenti, di comunicare, specialmente in situazioni di emergenza come quella simulata durante la demo.

Un ampio pubblico di agenzie di protezione civile, professionisti, industriali e altri potenziali utenti dell'architettura UMOBILE ha partecipato all'evento; la TV nazionale ha trasmesso le notizie su diversi canali regionali. In termini di diffusione dei risultati del progetto, questa copertura mediatica ha permesso di raggiungere un grande pubblico.